Il progetto
La regione alpina è particolarmente vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici. Nei prossimi decenni il territorio transfrontaliero Italia–Austria sarà esposto a un nuovo regime climatico: maggiori rischi geo-idrologici, danni al paesaggio, scioglimento del permafrost e disponibilità idrica incerta.
RES4ALPS sviluppa un modello interpretativo per valutare la vulnerabilità di rifugi, malghe e dei territori circostanti, individuando misure concrete di adattamento. L’obiettivo è tradurre la conoscenza scientifica in azioni tangibili e radicate nel territorio, rafforzando una cultura della prevenzione.
Perché i rifugi?
Rifugi e malghe sono nodi funzionali delle reti culturali, ecologiche ed economiche della montagna. In quanto “hotspot” di un territorio in trasformazione, sono luoghi concreti e visibili in cui sperimentare l’adattamento e sensibilizzare le comunità.
Il nostro approccio
Il progetto si sviluppa lungo tre linee:
Analisi della vulnerabilità – Gli scenari climatici futuri vengono utilizzati per identificare i rischi per i rifugi e i territori circostanti. I risultati confluiscono in un database georeferenziato e vengono comunicati tramite mappe di vulnerabilità.
Trasferimento tecnologico – Sulla base delle specificità geografiche e climatiche vengono sviluppate soluzioni a basse emissioni e circolari, installate come proof-of-concept in legno presso le strutture pilota, insieme agli studenti.
Costi ecosistemici – Analisi basate su scenari valutano le conseguenze economiche dei cambiamenti climatici sulle attività locali e individuano misure per rafforzare la resilienza.
Risultati
I risultati comprendono un database georeferenziato con servizio web GIS interattivo, mappe di vulnerabilità e adattamento per le tre aree pilota, booklet per la resilienza, un handbook multilingue per trasferire il modello ad altre regioni montane e un cluster transfrontaliero permanente di ricerca e sensibilizzazione.
Finanziamento
RES4ALPS è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia–Austria 2021–2027.
Numero di progetto: ITAT-24-018
Programma: Interreg VI-A Italia–Austria (CCI 2021TC16RFCB044)
Priorità: 2 – Cambiamento climatico e biodiversità
Obiettivo specifico: RSO2.4 – Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
**Durata:** maggio 2026 – settembre 2028
Budget totale: 890.047,00 €
Cofinanziamento FESR: 712.037,60 € (80 %)
Il progetto è sostenuto dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Nel quadro della strategia EUSALP si colloca entro l’OP3 “An ecologically connected, environmentally sustainable Alpine Region that fosters climate adaptation”, con particolare riferimento ai temi “Resources” e “Risk Governance”.



